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Nuova etichetta energetica asciugatrici: classi A-G
Scopri come leggere la nuova etichetta energetica delle asciugatrici: classi A-G, consumi per 100 cicli, rumorosità, condensazione e novità 2027
Nuova etichetta energetica delle asciugatrici: come leggerla e cosa cambia
Dal 1° luglio 2025 è entrata in vigore la nuova etichetta energetica europea per le asciugatrici, introducendo importanti cambiamenti nel modo in cui vengono indicate e confrontate l’efficienza e le prestazioni di questi elettrodomestici.
La principale novità è il ritorno alla scala energetica da A a G, già adottata negli anni precedenti per altre categorie di grandi elettrodomestici. Scompaiono quindi definitivamente per le asciugatrici le classi A+, A++ e A+++, sostituite da una classificazione più semplice da leggere e, soprattutto, basata su nuovi criteri di misurazione.
La nuova etichetta energetica non indica però soltanto la classe di efficienza. Consumo per 100 cicli, capacità di carico, durata del programma Eco, rumorosità ed efficienza di condensazione permettono di avere un quadro molto più completo delle caratteristiche dell'asciugatrice.
Capire come leggere queste informazioni è quindi fondamentale per confrontare correttamente le diverse asciugatrici e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
Nuova etichetta energetica delle asciugatrici: cosa è cambiato
La nuova classificazione energetica delle asciugatrici utilizza una scala compresa tra A e G, nella quale A identifica i livelli di efficienza più elevati e G quelli più bassi.
Il cambiamento non consiste semplicemente nel sostituire le vecchie lettere con quelle nuove. La normativa europea ha infatti modificato anche i criteri utilizzati per valutare le prestazioni degli apparecchi.
Per questo motivo una vecchia asciugatrice classificata, ad esempio, A+++ non può essere automaticamente considerata equivalente a una nuova classe A, B o C. Le due etichette utilizzano sistemi di valutazione differenti e un confronto diretto tra vecchia e nuova classe può quindi risultare fuorviante.
L'obiettivo della nuova scala è creare maggiore spazio per l'evoluzione tecnologica degli elettrodomestici e rendere più semplice distinguere prodotti caratterizzati da livelli di efficienza differenti.
La presenza iniziale di numerose asciugatrici nelle classi intermedie non deve quindi essere interpretata necessariamente come un peggioramento delle prestazioni: è principalmente il risultato di una scala di valutazione più selettiva.
Come leggere la nuova etichetta energetica di un'asciugatrice
La classe energetica resta l'elemento più immediatamente riconoscibile, grazie alla tradizionale scala cromatica che va dal verde al rosso. Tuttavia, per confrontare due asciugatrici in modo consapevole è opportuno osservare anche gli altri dati riportati sull'etichetta.
Uno dei più importanti è il consumo energetico espresso in kWh per 100 cicli di asciugatura. Si tratta di un'informazione particolarmente utile perché permette di confrontare in modo diretto il fabbisogno energetico dei diversi apparecchi sottoposti alle medesime condizioni di prova.
L'etichetta riporta inoltre la capacità nominale in chilogrammi del programma Eco a pieno carico. Questo valore aiuta a capire quale quantità di bucato può essere trattata durante un ciclo e deve essere valutato anche in relazione alla capacità della lavatrice utilizzata in casa.
Un altro dato disponibile è la durata del programma Eco, espressa in ore e minuti. Efficienza energetica e durata del ciclo sono infatti parametri differenti: un programma progettato per ridurre i consumi può richiedere tempi di funzionamento più lunghi rispetto ad altri programmi.
La nuova etichetta fornisce quindi una fotografia più articolata dell'apparecchio e consente di andare oltre la semplice lettera della classe energetica.
Consumo per 100 cicli: il dato da osservare con attenzione
Tra le novità più rilevanti della nuova etichetta energetica delle asciugatrici troviamo il consumo espresso in kWh per 100 cicli del programma Eco.
Questo valore è particolarmente utile quando si confrontano apparecchi appartenenti alla stessa fascia di capacità. Due asciugatrici collocate nella stessa classe energetica possono infatti presentare consumi differenti e il numero di kWh per 100 cicli permette di individuare con maggiore precisione questa differenza.
Naturalmente il consumo reale in casa può variare rispetto a quello indicato sull'etichetta. La quantità di bucato, il livello di umidità dei tessuti, la velocità di centrifuga utilizzata dalla lavatrice, il programma selezionato e la frequenza di utilizzo dell'asciugatrice possono influenzare il consumo effettivo.
Per questo motivo la classe energetica rappresenta un ottimo punto di partenza, ma il valore in kWh per 100 cicli offre un elemento aggiuntivo molto importante per valutare l'efficienza dell'apparecchio.
Rumorosità dell'asciugatrice: cosa indica la nuova etichetta
La nuova etichetta energetica riporta anche le emissioni di rumore aereo, espresse in decibel dB(A), insieme a una specifica classe acustica.
Le classi di rumorosità vanno da A a D, con la classe A associata agli apparecchi più silenziosi secondo i criteri previsti dalla normativa.
Questo parametro può assumere particolare importanza quando l'asciugatrice viene installata vicino alla zona giorno, alle camere da letto oppure all'interno di appartamenti nei quali lavanderia e ambienti abitativi non sono nettamente separati.
Quando si confrontano più asciugatrici, è quindi utile non limitarsi al dato numerico espresso in decibel ma considerare anche la relativa classe di emissione acustica.
Efficienza di condensazione: perché è importante
Per le asciugatrici a condensazione l'etichetta riporta anche l'efficienza di condensazione, cioè la capacità dell'apparecchio di raccogliere l'umidità estratta dai tessuti evitando che venga dispersa nell'ambiente circostante.
Anche questo parametro viene suddiviso in classi di efficienza.
Un'elevata efficienza di condensazione può essere particolarmente interessante quando l'asciugatrice viene installata in un bagno, in una lavanderia interna o in un ambiente poco ventilato, perché una minore dispersione di umidità contribuisce a limitare l'aumento dell'umidità dell'aria nel locale.
Classe energetica ed efficienza di condensazione misurano quindi aspetti diversi dell'apparecchio e non devono essere confuse.
Il QR Code e il database europeo EPREL
Nella parte superiore della nuova etichetta energetica è presente anche un QR Code.
Scansionandolo è possibile accedere alle informazioni associate al modello all'interno di EPREL, il registro europeo dei prodotti per l'etichettatura energetica.
Il database permette di consultare informazioni ufficiali relative alle caratteristiche energetiche e tecniche dichiarate per l'apparecchio, offrendo al consumatore uno strumento aggiuntivo per verificare i dati e confrontare i prodotti.
La presenza del QR Code rende quindi l'etichetta energetica non soltanto un elemento informativo applicato all'elettrodomestico, ma anche un punto di accesso alle informazioni digitali previste dalla normativa europea.
Nuova classe energetica e vecchie A+++: perché non vanno confrontate direttamente
Uno degli errori più frequenti quando si osservano le nuove asciugatrici consiste nel confrontare direttamente le nuove classi A-G con le precedenti A+, A++ e A+++.
Un'asciugatrice che con la nuova etichetta appartiene, per esempio, a una classe intermedia non è necessariamente meno efficiente di un vecchio apparecchio A+++.
Il motivo è che il sistema è stato riscalato e utilizza criteri di valutazione aggiornati. Non esiste quindi una tabella universale che consenta di trasformare automaticamente una vecchia classe A+++ in una nuova classe.
Per effettuare un confronto corretto è molto più utile osservare i consumi dichiarati secondo la nuova metodologia e valutare apparecchi che utilizzano la stessa versione dell'etichetta energetica.
La nuova scala è stata progettata proprio per evitare che un numero eccessivo di prodotti si concentri nelle classi più elevate e per lasciare spazio a ulteriori miglioramenti dell'efficienza negli anni futuri.
Classe energetica e tecnologia dell'asciugatrice
L'efficienza energetica dipende anche dalla tecnologia utilizzata per produrre e gestire il calore necessario all'asciugatura.
Nel mercato attuale sono particolarmente diffuse le asciugatrici a pompa di calore, progettate per recuperare e riutilizzare parte del calore all'interno del circuito anziché disperderlo. Questo sistema permette generalmente di contenere il fabbisogno energetico rispetto a tecnologie meno efficienti.
La classe energetica non deve comunque essere l'unico criterio di scelta.
Capacità di carico, dimensioni dell'apparecchio, programmi disponibili, sensori di umidità, rumorosità, durata dei cicli e modalità di installazione sono tutti elementi che possono incidere sull'utilizzo quotidiano.
Nella categoria asciugatrici di Tekworld è possibile confrontare soluzioni di differenti capacità e caratteristiche proposte dai principali produttori del settore, tra cui Bosch, Electrolux, AEG, Samsung, Beko, Candy e Haier, valutando insieme classe energetica, consumi e caratteristiche tecniche.
Come scegliere un'asciugatrice utilizzando la nuova etichetta energetica
La nuova etichetta rende più semplice confrontare apparecchi differenti, ma la scelta migliore dipende sempre dalle proprie abitudini.
Una famiglia numerosa che utilizza frequentemente l'asciugatrice potrebbe attribuire particolare importanza al consumo per 100 cicli e alla capacità del cestello. Chi utilizza l'apparecchio soltanto occasionalmente potrebbe invece considerare anche dimensioni, prezzo, programmi disponibili e flessibilità di installazione.
Anche il rapporto tra lavatrice e asciugatrice è importante. Scegliere una capacità coerente tra i due elettrodomestici permette di trasferire più facilmente l'intero carico dalla lavatrice all'asciugatrice senza dover suddividere il bucato in più cicli.
È inoltre opportuno considerare lo spazio disponibile. Accanto alle asciugatrici di dimensioni tradizionali esistono infatti anche asciugatrici slim, pensate per ambienti nei quali la profondità disponibile è limitata.
La nuova etichetta energetica diventa quindi uno strumento di confronto, non un criterio di scelta isolato.
Ridurre i consumi dell'asciugatrice anche durante l'utilizzo
Acquistare un'asciugatrice efficiente è soltanto il primo passo. Anche il modo in cui viene utilizzata può influire sui consumi reali.
Una buona centrifuga della lavatrice consente, ad esempio, di introdurre nell'asciugatrice tessuti contenenti meno acqua. L'apparecchio dovrà quindi rimuovere una quantità inferiore di umidità durante il ciclo.
È inoltre importante scegliere programmi adeguati al tipo e alla quantità di tessuti, evitare quando possibile carichi eccessivamente ridotti e mantenere puliti filtri e componenti indicati dal produttore.
Una corretta manutenzione contribuisce non soltanto all'efficienza energetica, ma anche al corretto funzionamento dell'apparecchio nel tempo.
L'effettivo costo di utilizzo di un'asciugatrice dipende quindi dall'insieme di efficienza dell'apparecchio, frequenza di utilizzo e abitudini dell'utente.
Dal 2027 arriva anche la classe di riparabilità delle asciugatrici
L'evoluzione dell'etichetta energetica non si ferma all'efficienza.
Dal 1° gennaio 2027 le asciugatrici immesse sul mercato europeo dovranno riportare anche informazioni relative alla riparabilità. La nuova indicazione utilizzerà una scala da A a E, dove A rappresenterà il livello più elevato di riparabilità.
La valutazione terrà conto di diversi elementi legati alla possibilità di intervenire sull'apparecchio, come le modalità di smontaggio, i sistemi di fissaggio, gli strumenti necessari e la disponibilità delle informazioni per la riparazione.
I produttori possono già anticipare volontariamente questa informazione prima della scadenza prevista dalla normativa. Per questo motivo durante il periodo di transizione sarà possibile incontrare etichette leggermente differenti.
L'introduzione della riparabilità amplia ulteriormente il concetto di scelta consapevole: accanto al consumo energetico entra infatti in gioco anche la possibilità di mantenere e riparare l'elettrodomestico nel corso della sua vita utile.
Perché la nuova etichetta energetica aiuta a scegliere meglio l'asciugatrice
La nuova etichetta energetica delle asciugatrici rende più immediato il confronto tra gli apparecchi grazie alla scala A-G, ma soprattutto mette a disposizione informazioni più dettagliate sulle loro prestazioni.
Il consumo in kWh per 100 cicli permette di valutare meglio l'efficienza energetica, mentre capacità, durata del programma Eco, rumorosità ed efficienza di condensazione aiutano a capire come l'asciugatrice può adattarsi alle esigenze della casa.
Per scegliere correttamente è quindi consigliabile non fermarsi alla lettera riportata sull'etichetta, ma interpretare tutti i parametri disponibili.
Su Tekworld puoi confrontare le caratteristiche delle asciugatrici dei principali brand e individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze considerando capacità, tecnologia, consumi, dimensioni e classe energetica secondo la nuova classificazione europea.